In queste ore ho letto commenti, osservazioni e critiche riguardo alla delibera approvata dall’Amministrazione comunale sul tema della musica e dell’intrattenimento nei pubblici esercizi. Per rispetto dei cittadini e degli operatori economici ritengo necessario chiarire alcuni aspetti che sono stati rappresentati in modo non corrispondente alla realtà. Partiamo da un dato semplice: non esiste alcun divieto alla musica dal vivo. Anzi, la delibera riconosce il valore della musica come elemento di aggregazione, cultura e valorizzazione del territorio. Promuoviamo e incoraggiamo la musica di accompagnamento nei locali perché crediamo che possa contribuire a rendere più piacevole e attrattiva l’esperienza di chi vive e frequenta la nostra città.

Ma una città moderna deve saper coniugare libertà e rispetto reciproco. Per questo riteniamo che la musica debba arricchire l’ambiente senza impedire alle persone di dialogare serenamente, cenare, incontrarsi e godere degli spazi pubblici senza essere costrette ad alzare la voce.

Per quanto riguarda concerti, spettacoli e altre forme di intrattenimento musicale, non è stato introdotto alcun divieto. Esiste semplicemente la richiesta di rispettare le normative già esistenti, a partire dai limiti acustici previsti dagli enti competenti e dalle disposizioni che regolano gli eventi pubblici. Quando un’iniziativa prevede l’utilizzo di amplificazioni importanti o la partecipazione di un numero elevato di persone, la legge impone specifiche misure di sicurezza, servizi d’ordine e presidi sanitari. Non si tratta di ostacoli burocratici, ma di garanzie a tutela dell’incolumità pubblica e della sicurezza di tutti.

C’è poi un altro principio che questa Amministrazione ritiene fondamentale: gli spettacoli e le attività di intrattenimento non possono occupare o compromettere gli spazi destinati alla libera circolazione dei cittadini. Il suolo pubblico è un bene comune e deve restare accessibile a tutti. In questi anni il Comune ha già concesso ampi spazi pubblici a chi ne ha fatto richiesta nel rispetto delle norme. Continueremo a sostenere le attività economiche e le iniziative che contribuiscono alla vitalità della città, ma nessuno può pensare che l’utilizzo del suolo pubblico possa prevalere sul diritto dei cittadini a muoversi liberamente, in sicurezza e senza limitazioni.

Parallelamente, stiamo rafforzando le politiche di promozione culturale del territorio. Vogliamo più artisti di strada, più artigianato locale, più iniziative dedicate alla poesia, all’arte e alla creatività. Vogliamo valorizzare i talenti e rendere il nostro centro storico e i nostri quartieri luoghi sempre più vivi e ricchi di occasioni di incontro.

L’obiettivo dell’Amministrazione non è limitare la musica, ma organizzare meglio la convivenza tra le diverse esigenze della comunità. Difendiamo la libertà di fare impresa, di fare spettacolo e di fare cultura. Ma difendiamo con la stessa convinzione il diritto dei residenti al riposo, dei cittadini alla sicurezza e di tutti alla piena fruizione degli spazi pubblici. È nostro dovere ricordare che esistono regole che devono valere per tutti. Anche gli eventi musicali e le manifestazioni in programma sul territorio comunale nel corso della stagione estiva rientrano in una pianificazione organica e saranno regolarmente autorizzati, nel pieno rispetto delle normative vigenti e delle esigenze di tutela della collettività.

La vera contraddizione sta nelle accuse rivolte a questa Amministrazione, tacciata da alcuni di voler spegnere la vitalità della città, quando in realtà gli eventi regolamentati e di qualità hanno sempre rappresentato una parte integrante della nostra visione. Ciò che non può essere condiviso sono gli eccessi che, inevitabilmente, finiscono per entrare in conflitto con i diritti di altri cittadini, diritti che in una comunità civile non possono essere ignorati né sacrificati.

Continueremo a lavorare con equilibrio, buon senso e spirito di ascolto, senza cedere alle polemiche e senza rinunciare al dovere di amministrare nell’interesse generale. Perché non dobbiamo scegliere tra una città viva e una città ordinata. La nostra ambizione è avere una città che sia entrambe le cose: viva, accogliente, sicura, rispettosa delle regole e capace di offrire opportunità a tutti.

Mario Baccini
Sindaco di Fiumicino