La Regione Lazio si farà carico di promuovere e finanziare uno studio epidemiologico approfondito sulla popolazione residente nel territorio circostante l’aeroporto di Fiumicino. L’indagine sarà affidata a enti sanitari e ambientali regionali competenti, con l’obiettivo di acquisire dati scientifici aggiornati e supportare politiche efficaci di prevenzione, monitoraggio e tutela della salute. 

“L’approvazione il 17 giugno in Consiglio Regionale del mio ordine del giorno – spiega la consigliera regionale del Pd Lazio, Michela Califano – è un passo importantissimo per tutelare un territorio ad altissima densità infrastrutturale. L’aeroporto intercontinentale di Fiumicino, primo hub del Paese e asset di rilevanza mondiale, negli anni è cresciuto in simbiosi con la città. A differenza di quanto accade in altre nazioni, lo scalo non gode del supporto di un aeroporto secondario per i voli low-cost. A causa delle restrizioni per il rumore che hanno limitato l’operatività di Ciampino, infatti, l’intera domanda sul territorio regionale si è progressivamente concentrata su Fiumicino.

A questo scenario già complesso si aggiungeranno a breve lo sviluppo del nuovo porto commerciale, a cura dell’Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, e il progetto del porto crocieristico privato. Nel raggio di pochi chilometri quadrati coesisteranno così tre siti industriali di enorme portata legati alla portualità e ai trasporti aerei. Fiumicino ha bisogno, come sostengo da molto tempo, di un osservatorio ambientale permanente come accade in comuni come Civitavecchia. Vogliamo dare risposte certe e sicurezza ai cittadini, avviando un rapporto franco e trasparente tra la comunità e le grandi infrastrutture”.