Ai maturandi,

ci siamo…

Tra poche ore vivrete una delle notti più particolari della vostra vita. Quella notte fatta di ripassi dell’ultimo minuto, messaggi ai compagni, ansie, risate e ricordi che si accavallano. Quella notte che, da generazioni, ha una colonna sonora speciale: “Notte prima degli esami”.

Sono passati otto anni da quando anch’io ero seduto al vostro posto. Otto anni che sembrano un soffio e, allo stesso tempo, un’eternità. Ricordo perfettamente le paure, le aspettative, l’emozione di entrare in aula e quella sensazione che tutto dipendesse da quei giorni. Oggi posso dirvi una cosa che allora nessuno riusciva davvero a farmi capire: gli esami sono importanti, ma ancora più importante è il viaggio che vi aspetta dopo.

In queste ore guardatevi attorno. Guardate i vostri compagni. Alcuni li conoscete da una vita, altri li avete incontrati lungo il percorso. Avete condiviso verifiche, interrogazioni, gite, amori, delusioni, successi e sogni. Avete vissuto anni che forse oggi vi sembrano normali, ma che un giorno ricorderete con una nostalgia incredibile. Molte di queste strade presto si divideranno, ma ciò che avete costruito insieme resterà per sempre una parte di voi.

Questa notte, se potete, prendetevi un momento per voi stessi. Spegnete per qualche minuto il rumore del mondo e alzate gli occhi al cielo. Guardate le stelle. Ognuna sembra lontanissima eppure continua a brillare. Un po’ come i vostri sogni. Oggi magari vi sembrano difficili da raggiungere, ma è proprio inseguendoli che si costruisce il futuro.

Da domani inizierà una nuova fase della vostra vita. Alcuni continueranno gli studi, altri entreranno nel mondo del lavoro, altri ancora partiranno per città lontane. Le vostre strade saranno diverse, ma c’è una cosa che spero possiate portare sempre con voi: la capacità di restare fedeli a ciò che siete.

Tra voi ci sono i futuri medici che cureranno e salveranno vite, i futuri notai, i futuri poliziotti che proteggeranno le nostre comunità, i futuri cuochi che porteranno passione e creatività sulle nostre tavole. Ci sono futuri insegnanti, ingegneri, imprenditori, artigiani, artisti e professionisti che ancora non sanno fino in fondo quanto bene potranno fare al mondo.

Non abbiate paura di sbagliare strada qualche volta o di cambiare idea. Crescere significa anche questo. Il futuro non appartiene a chi ha tutte le risposte, ma a chi ha il coraggio di continuare a cercarle.

E qualunque cosa diventerete, siate sempre persone oneste. In un mondo che spesso vi spingerà a cercare scorciatoie, abbiate il coraggio della correttezza, del rispetto e della dignità. Le competenze vi renderanno professionisti, ma saranno i vostri valori a rendervi persone che gli altri ricorderanno e stimeranno.

Un ringraziamento sincero va ai professori, per la dedizione, la pazienza e la passione con cui vi hanno accompagnati in questo percorso; al personale amministrativo e scolastico, per il lavoro spesso silenzioso ma fondamentale che rende possibile ogni giorno la vita della scuola; e alle famiglie, per il sostegno costante, la fiducia e l’amore con cui vi hanno affiancati in questi anni.

Domani entrate in aula con la consapevolezza di essere arrivati fin qui grazie all’impegno, ai sacrifici e alla forza che avete dimostrato negli anni. Nessun voto potrà mai raccontare davvero il vostro valore.

E quando questa notte alzerete gli occhi al cielo, guardate le stelle. Le guarderò anch’io. Lo farò ripensando a quel ragazzo che, otto anni fa, viveva le vostre stesse emozioni, le stesse paure e le stesse speranze.

Anch’io esprimerò un desiderio.

Che possiate diventare tutto ciò che sognate di essere. Che possiate costruire il vostro futuro con passione, coraggio e, soprattutto, onestà.

Il mio desiderio è questo. Adesso il resto spetta a voi.

In bocca al lupo maturandi.

Tommaso Campennì
Incaricato del Sindaco alle Politiche Giovanili