Tentata rapina a Parco Leonardo nel pomeriggio di martedì 26 maggio, in via del Perugino 122. Secondo le prime ricostruzioni, almeno tre uomini avrebbero tentato di rapinare una famiglia ferma in auto. Due sarebbero scesi da una Fiat Uno per aggredire una delle vittime, mentre un complice li avrebbe attesi al volante con il motore acceso per garantirsi la fuga.
Il colpo sarebbe fallito grazie alla resistenza opposta dalle vittime e probabilmente perché qualcosa o qualcuno ha disturbato l’azione dei rapinatori, costringendoli a scappare.
L’auto utilizzata dai rapinatori è stata ritrovata nel parcheggio di via Portuense. Sul caso indaga la Polizia di Stato, che sta svolgendo tutti gli accertamenti necessari per risalire all’identità dei responsabili.
“Parliamo di un episodio grave – si legge nella nota del Comitato di Quartiere Parco Leonardo – avvenuto in piena luce e in una zona condominiale, vicino alla scuola, frequentata quotidianamente da famiglie, residenti e lavoratori. Sono state raccolte le testimonianze dei residenti e consegnati video e materiale fotografico utile alle indagini.
Una cosa importante: i social possono aiutare a diffondere informazioni, ma non sostituiscono le segnalazioni ufficiali. In situazioni simili bisogna chiamare subito il 112, utilizzare l’app YouPol e collaborare concretamente con le Forze dell’Ordine attraverso testimonianze, denunce e video utili alle indagini.
Ringraziamo la Polizia di Stato e i Carabinieri per il lavoro che stanno svolgendo e auspichiamo che si arrivi rapidamente all’identificazione dei responsabili.
Episodi come questo confermano quanto il tema della sicurezza non possa essere rimandato o affrontato solo dopo l’ennesimo fatto grave. Per questo invitiamo cittadini, famiglie e residenti a partecipare al corteo per la sicurezza di Parco Leonardo in programma venerdì 29 maggio alle ore 18.00 con partenza dal Parco del Perugino e arrivo in Piazza Buonarroti.
La partecipazione civile, il confronto con le istituzioni e la presenza della comunità sono strumenti fondamentali per chiedere più attenzione, più controlli e interventi concreti per il territorio”.
