I dati relativi al 2025 restituiscono un quadro di complessivo calo per lo scalo di Fiumicino rispetto all’anno precedente. Con 3.217.385 tonnellate movimentate e una flessione del -5,8%, i numeri confermano la forte specializzazione energetica a servizio dell’aeroporto ‘Leonardo da Vinci’, ma rendono evidente l’esigenza improcrastinabile di diversificare i traffici per garantire sviluppo e futuro al territorio.
Ora che il primo stralcio della darsena pescherecci è quasi cosa fatta è il momento di accelerare. Chiederò al Presidente Rocca, di sollecitare formalmente il Governo affinché programmi e progetti, insieme all’Autorità di Sistema Portuale, il completamento dell’opera attraverso la realizzazione del secondo e terzo stralcio. Non possiamo più attendere: servono i progetti definitivi e il reperimento immediato delle risorse necessarie per le merci e il traffico ro-ro, valorizzando la posizione unica di Fiumicino.
Per queste ragioni, nei prossimi giorni presenterò una mozione al Presidente Francesco Rocca affinché si faccia portavoce con l’Esecutivo per una sinergia operativa tra Regione, Autorità di Sistema Portuale e Ministero. L’obiettivo è definire la centralità strategica dello scalo, un cronoprogramma esecutivo certo e l’individuazione dei finanziamenti necessari. Dobbiamo passare dalla fase delle intenzioni a quella della realizzazione.
Fiumicino è parte integrante del network portuale laziale insieme a Civitavecchia e Gaeta. Proprio per questo, al pari degli altri due scali, deve vedere la propria opera pienamente completata e riconosciuta nella sua centralità strategica. Solo così potremo garantire l’efficienza dell’intero sistema portuale regionale, rendendolo realmente competitivo a livello internazionale.
Lo dichiara la consigliera regionale del Pd Lazio, Michela Califano
