Sagra del pesce, da oggi a domenica la quarantanovesima edizione

Da oggi, venerdì 14 giugno, fino a domenica 16 giugno, a Fiumicino va in scena l’edizione numero quarantanove della Sagra del pesce.

Come ogni anno, a ridosso del Molo di Levante del Porto Canale, tra piazzale Molinari e piazzale Pozzoli, scenario ormai abituale dell’appuntamento, saranno non meno di 15mila persone, tra cittadini residenti, turisti e stranieri ad approfittare dell’occasione.

Protagonisti assoluti della festa saranno la spettacolare padella gigante di 4 metri di diametro e i 20 quintali di calamari, gamberi, pesce di paranza (oltre a 600 chili di cozze), pronti per essere trasformati in dorate fritture.

Ecco tutti i  menù

Venerdì 14 giugno

  • La sinergia del Consorzio Pro Loco Antiche Vie di Roma, di cui la Pro Loco Fiumicino fa parte, permette una collaborazione con la Pro Loco Città di Pomezia, il cui Pastificio Giuliani metterà a disposizione un’ottima pasta fresca: i famosi “torvicelli”, che saranno preparati al sugo di pesce (calamari, gamberetti e fumetto di pesce).
  • Frittura di calamari e gamberi
  • Sauté di cozze
  • Patatine fritte

     Sabato 15 giugno

  • Fusilli con radicchio, calamari, gamberi e acciughe
  • Frittura di calamari e gamberi
  • Sauté di cozze
  • Patatine fritte

Domenica 16 giugno

  • Fusilli con zucchine, cozze e calamari.
  • Frittura di calamari e gamberi
  • Sauté di cozze
  • Patatine fritte

Naturalmente non mancheranno le bevande: acqua, vino bianco, birra biologica di produzione locale, la celebre “Cervisia Traiani”, e come novità quest’anno si potrà gustare anche un ottimo sorbetto al limone, oltre a caffè e ginseng.

Oltre allo stand gastronomico ed all’area ristoro, curati dai volontari della Pro Loco, ci sarà un’area dedicata agli spettacoli serali, che inizieranno alle 21: in agenda il 14 giugno gli “Onde Roots”, cover band di Bob Marley; il 15 giugno le cover anni 60/70 dei “The Tram Tracks Band”; il 16 giugno una serata all’insegna dei mitici anni ’80 con la band “POP 84”.

Inoltre, il tradizionale mercatino d’artigianato e prodotti tipici.

La parte scenografica è garantita dalla presenza della padella gigante, specificatamente costruita per l’evento e con numeri da record. Ha un diametro di 4 metri ed è alta da terra circa 2 metri. E’ formata da 5 vasche della portata di 800 litri d’olio, 12 bruciatori antivento a gas, forniti di tutti i dispositivi di sicurezza e 20 cestelli di contenimento del pesce.

Le vasche, tra loro isolate, consentono di gestire la frittura al meglio, secondo la tipologia di pesce ed è inoltre possibile sostituire l’olio vasca per vasca, mentre le altre restano in funzione: in questo modo non si interrompe la produzione di fritture.

Il famoso piatto di ceramica

Solo nella giornata di domenica 16, la frittura sarà servita nel rinomato piatto in ceramica, realizzato specificatamente per questo evento e riportante, oltre all’anno di emissione, anche il caratteristico logo della Sagra del Pesce, marchio registrato a tutela dell’originalità. Negli anni questo piatto, realizzato in soli 1000 esemplari, è diventato un ambito oggetto di collezione.

“Confidiamo di accogliere nel migliore dei modi il pubblico che vorrà premiare la nostra passione per il territorio – spiega il presidente della Pro Loco, Giuseppe Larango – Siamo qui in tanti, per questa iniziativa che sicuramente è la più gravosa ed impegnativa per noi volontari, ma è quella che in assoluto ci permettere di mettere in risalto il prodotto tipico per eccellenza, la pregiata gastronomia, così apprezzata dal pubblico ed in definitiva la nostra storia, quella di un borgo marinaro, che ha origini nel porto di Roma antica ma che negli anni ha dimostrato di poter crescere ed oggi è una Città a misura d’uomo”.

La Sagra del pesce, come tutte le sagre che possono fregiarsi di questo nome, festeggia il prodotto locale, mettendo in risalto il lavoro di tante attività che di esso vivono e che formano il tessuto commerciale primario. Alla flotta peschereccia di Fiumicino, che ha una storia di oltre 4 secoli, si affianca la rinomata ristorazione, anch’essa ormai secolare, fatta di grandi chef stellati ma anche di piccoli street food. In mezzo c’è una variegata offerta, per tutti i palati e per tutte le tasche ma sempre con grande qualità.

L’ingresso all’area del mercatino e degli spettacoli serali, è libero e gratuito, mentre per lo stand gastronomico è previsto un contributo a parziale copertura dell’acquisto dei prodotti. L’iniziativa richiama ogni anno nei tre giorni di Sagra, non meno di 15.000 persone, tra cittadini residenti, escursionisti della Regione Lazio, e numerosi stranieri in sosta per esigenze di traffico aeroportuale,  che approfittano dell’occasione per scendere in città a godere di quest’evento caratteristico e pittoresco.

La Sagra rispetta l’ambiente

Particolare attenzione è dedicata ormai da più di 4 anni, ai rifiuti generati dall’iniziativa, correttamente differenziati sul posto. Solo l’1% è costituito da plastica, il resto è cartone, vetro e la maggior parte tutto residuo compostabile, in quanto il cibo è servito con prodotti biodegradabili.

Per informazioni scrivere a: info@prolocofiumicino.it o contattare i recapiti  06.65047520 – 329.3682161.

 

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