“Non si può morire per un No” a Villa Guglielmi il 1° marzo

Un incontro per affrontare il tema delle difficoltà che vivono le persone senza casa.  A partire dalla storia di Modesta Valenti, anziana donna senza dimora che viveva a Termini e che quando si sentì male non fu soccorsa dall’ambulanza perché “troppo sporca”, così Modesta morì in strada. Modesta è morta per un No.

L’appuntamento

Per questo venerdì 1 marzo alle ore 19.30 la Comunità di Sant’Egidio invita la cittadinanza a Villa Guglielmi a Fiumicino per la conferenza “Non si può morire per un No”.

Da questo evento ogni anno la Comunità di Sant’Egidio ricorda con una celebrazione tutte le persone che vivono e muoiono per la strada.

“Quest’anno in particolare – dicono dalla Comunità di Sant’Egidio − vorremmo anche offrire un momento di riflessione sulla condizione di chi vive in estrema povertà, ma anche sulle proposte che Sant’Egidio vuole portare avanti per trovare soluzioni possibili e per affrontare una questione che diventa sempre più rilevante, ma che si conosce poco nelle sue pieghe e realtà.

Venerdì 1° marzo sarà un’occasione di conoscenza, riflessione e approfondimento mettendo al centro coloro che di solito sono messi da parte.

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