Mascherine monouso: possono essere sanificate e riutilizzate?

È questa una delle domande che la maggior parte delle persone si pone, se le mascherine monouso chirurgiche possano essere cioè sanificate e riutilizzare. Una domanda che non è di certo strana, dato che in molte zone d’Italia le mascherine monouso sono, in questa piena fase di emergenza sanitaria, davvero molto difficili da scovare e se disponibili vendute a prezzi elevati. Certo, lo stato ha richiesto che vi sia un prezzo fisso di 0,50 centesimi a mascherina, ma non è sempre detto che questa regola venga rispettata. Cerchiamo allora di capire insieme se e come le mascherine possano essere sanificate.

Mascherine monouso: andrebbero usate una volta soltanto, ma in alcuni casi si possono riutilizzare

Le mascherine covid monouso, lo dice il nome stesso, dovrebbero essere utilizzate una volta soltanto, è vero. La loro durata è di circa 6-8 ore. È vero però anche che di solito questa è la durata relativa alla mascherina indossata in ambienti poco salubri, dove è più che probabile che chi la indossa sia entrato in contatto con persone contagiate, come ad esempio negli ambienti ospedalieri. Ben diverso è il discorso nel caso di persone che indossano la mascherina per andare a fare una passeggiata all’aria aperta o per andare semplicemente a fare la spesa al supermercato per una o un paio di ore al massimo. In questi casi la mascherina non può di certo dirsi esaurita e il suo potrete filtrante è in realtà ancora elevato. Meglio però ovviamente cercare di sanificare la mascherina e riutilizzarla, anziché indossarla più volte senza che sia stata soggetta ad alcun tipo di trattamento.

Sanificare le mascherine monouso: come fare

Esistono due soli metodi che possono dirsi efficaci e sicuri per sanificare le mascherine chirurgiche monouso:

  • È possibile sanificare le mascherine tenendole sospese sopra una pentola con acqua in ebollizione. La mascherina deve restare sospesa per circa 10 minuti, ma è ovviamente importante che non si bagni. Il problema in questo caso è riuscire a trovare un modo adeguato per tenere la mascherina sospesa, pena il rischio di incorrere in scottature. Questo tipo di sanificazione può essere effettuato sino ad un massimo di 5 volte.
  • È possibile in alternativa spruzzare su tutta la superficie della mascherina una sostanza igienizzante e antibatterica, cercando di evitare però che la superficie si bagni in modo eccessivo. La mascherina deve poi essere lasciata ad asciugare all’aria, in modo naturale. Dopo circa 30 minuti è pronta per essere utilizzata di nuovo.

Anziché sanificare, le mascherine possono essere lasciate all’aria

Coloro che vogliono riutilizzare le mascherine chirurgiche, ma non vogliono sanificarle per la paura magari di commettere qualche errore, possono semplicemente lasciarle appese all’aria aperta, meglio se per un paio di giorni o anche più. Il virus infatti si inattiva in modo del tutto autonomo ed è quindi possibile riutilizzare la mascherina senza alcun tipo di problema o conseguenza negativa.

Non volete provare nessuna di queste strade? Avete paura? Vi sentite in ansia anche solo all’idea? Allora non vi resta che andare alla ricerca di mascherina lavabili e riutilizzabili. Oggi ne esistono davvero molte in commercio. Le migliori sono quelle realizzate in cotone e tessuto non tessuto, così come quelle in cotone 100% ma in possesso di un’apposita tasca in cui andare ad inserire un filtro.

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