L’ingegnere residente a Fiumicino e la sua app evita file

Roberto Macina, ingegnere residente a Fiumicino, ha ideato l’app per evitare lunghe code e presentarsi al momento giusto: “Ero stanco di fare la fila all’Università”

di Francesco Camillo

“Ero alla fine della mia carriera universitaria ed ero stanco di dover fare lunghe file per accedere alla segreteria studenti. Così ho pensato di realizzare una app in grado di eliminare questo disagio”. Roberto Macina, classe 1984, residente a Parco Leonardo a Fiumicino, nel 2012 ha creato “Qurami” (ora diventata “Ufirst”), lo stesso anno in cui ha preso la laurea in Ingegneria Informatica a Roma Tre.
“L’intuizione – racconta Roberto – è diventata realtà quando ho conosciuto la persona che ha fondato con me l’azienda in occasione di un evento dedicato agli innovatori”. Roberto, che aveva realizzato la tesi di laurea in Telecom, ha dato tutto se stesso in questo progetto, abbandonando dopo la laurea la compagnia telefonica. “Sono partito proprio da Roma Tre – dice Roberto – andando a studiare i totem elimina code, si doveva trovare un modo per integrarli in una app. All’epoca, anni in cui c’era un boom delle app, non esisteva niente di simile. Alla fine siamo riusciti a concretare questo ambizioso progetto”.
Ufirst, disponibile sia per Ios che per Android, una volta scaricata gratuitamente, accettando la geolocalizzazione, fornisce la lista delle strutture vicine convenzionate con il servizio, in modo da poter prenotare il proprio turno. In tempo reale permette di vedere quante persone si hanno davanti in fila.

“Da quel momento – sottolinea Roberto – è partita l’avventura. Alla fine siamo riusciti a convincere degli investitori a far crescere l’azienda, in poco tempo siamo diventati quattordici a lavorare. A pensare che ero partito da solo”.
La prima ad affidarsi a Qurami è stata proprio l’università Roma Tre, seguita da quella di Tor Vergata, Luiss e Sapienza. A loro si sono uniti anche i Comuni di Milano, Firenze, Trieste, Roma per un periodo, e quindi Fiumicino.
“Oggi – rivela Macina – sono circa cinquecento le strutture sulla app. Tra queste nel territorio di Fiumicino ci sono anche le Farmacie Comunali e l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Palidoro. In più ci sono anche eccellenze sanitarie come il Gemelli di Roma, l’Humanitas di Milano e Trenitalia. Nel novembre la nostra start up è stata acquistata da Ufirst, fino ad allora un servizio complementare al nostro che operava all’aeroporto di Fiumicino. Così abbiamo unito le due app, ora sotto il nome di ‘Ufirt’, per un servizio ancora più completo”.
Dalla fila reale, estenuante e interminabile, a quella virtuale, prenotando il proprio turno gratuitamente, a meno che non si ricorra all’opzione “pass prioritario” a pagamento, attraverso i circuiti richiesti ad esempio per aeroporti e musei.

“Per quanto riguarda il futuro puntiamo a crescere ulteriormente come azienda”, rivela Roberto Macina. Ma intanto grazie all’idea di questo ingegnere, la fila non è più un problema.

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