Coronavirus a Fiumicino, niente panico

Il contagio a Bergamo
Ha 38 anni, abita all’Isola Sacra, due figli, di 5 e 10 anni. È la donna di Fiumicino risultata positiva ai test per il coronavirus. Come ha dichiarato è tornata di recente da un viaggio a Bergamo, c’era stata una decina di giorni fa da dei parenti. Al ritorno ha accusato un’influenza e per sicurezza si è sottoposta ai test allo Spallanzani di Roma, che hanno confermato la positività. Ora si trova in isolamento.  In sorveglianza attiva in ospedale ci sono anche i figli della donna e il marito.

Era sotto controllo medico
Correttamente, visto che aveva i primi sintomi dell’influenza, ha informato l’Asl e rispettato da subito una forma rigorosa di auto isolamento. Poi, visto che l’influenza peggiorava, sono state eseguite le verifiche sul coronavirus. L’ufficialità è arrivata ieri sera con un comunicato alle 21.30: “L’esito dei test effettuati dall’Istituto Spallanzani conferma un caso di positività al COVID-19”.

Niente panico
Non si tratta di un nuovo focolaio,  la donna era sotto osservazione da giorni, quindi il possibile contagio con persone terze è ridotto all’ambito familiare. La famiglia era già sotto osservazione, lei stessa ha chiamato il numero per questo tipo di segnalazioni. E’ stata prelevata direttamente a casa ed è stata sottoposta al test. In questi momenti tutti devono fare la loro parte, mezzi di comunicazione compresi, il panico non aiuta davvero.

Reazioni
Si attendono questa mattina le decisioni del sindaco Montino che durante la notte ha incontrato esponenti della Regione e della Sanità pubblica. Ci si aspetta una restrizione ulteriore rispetto alla prima ordinanza emanata giorni fa. Non si sa ancora se le scuole rimarranno aperte e se i provvedimenti eventualmente restrittivi riguarderanno i soli alcuni istituti a livello precauzionale.

Niente polemiche e sciacallaggi
Le forze politiche facciano la loro parte, il momento è delicato. Polemiche strumentali in questo momento verrebbero avvertite come operazioni di puro sciacallaggio. Ci si renda conto bene del momento, delle responsabilità, ogni errore verrà pagato carissimo. Un invito anche ai social alla responsabilità. Il Comune di Fiumicino tutto, con i suo centri di interesse economico-nazionale, aeroporto, Fiera di Roma, centri commerciali, alberghi, ristoranti, stabilimenti balneari, rischia di diventare una zona “da evitare” e i suoi residenti possibili untori, come abbiamo visto accadere per altri comuni italiani.

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