Coronas (FI): “La parola ‘dissesto’ la usa il Tribunale. Anche i giudici esagerano?”

“Dispiace che l’assessore Mancino definisca ‘falso e pretestuoso’ parlare di dissesto finanziario dichiarando che sono mie parole non suffragate dai fatti. L’assessore si sbaglia: le parole non sono mie, ma del Tribunale (come dimostro con le copie degli atti ufficiali che rendo pubbliche), che a sua volta cita gli atti presentati dal Comune di Fiumicino (“come documentato in atti”, è la formula utilizzata) e parlando di ‘grave dissesto economico dell’ente’.

La parola dissesto, riferito ai conti del Comune, non l’ho dunque inventata io, ma è agli atti pubblici di un Tribunale della Repubblica Italiana. Quanto alla situazione finanziaria, dichiarare il fatto che ‘non sia florida’, come ha detto l’assessore, è un eufemismo. Peraltro io chiedevo, e chiederò, conto di alcune decisioni di spesa che riguardano le casse pubbliche, proprio in virtù della ‘coperta troppo corta’, come l’ha definita sempre l’assessore, e cioè della mancanza di soldi di un Comune in difficoltà.

Attaccare personalmente, tacciandomi di fare allarmismo e di creare un danno all’Ente, solo per aver letto un atto di Tribunale, questo sì mi sembra davvero pretestuoso da parte dell’Amministrazione.

Chiedere conto di come vengono spesi i soldi pubblici è un compito istituzionale di un consigliere comunale, leggere le carte anche. E se nelle carte c’è scritto qualcosa mai citato negli incontri in Commissione o in Consiglio comunale, è un dovere pretendere chiarimenti. Altro che parole inventate”.

Questa la dichiarazione di Alessio Coronas, capogruppo Forza Italia.

Fonte: Comunicato Alessio Coronas

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