“Il Consiglio Comunale di giovedì 1° ottobre, dedicato al tema dei trasporti, è stata l’ennesima pantomima di un’amministrazione che ormai è alla deriva su tutti gli argomenti. Ore di dibattito senza alcuna proposta concreta o plausibile soluzione riguardo a un futuro che per il Tpl si prospetta dei più drammatici, sia per gli utenti che per i lavoratori”. È quanto dichiara il consigliere comunale Pd, Paolo Calicchio.
“In tutto questo – sottolinea Calicchio – è evidente che il sindaco Baccini, con la sua maggioranza, stanno procedendo nel tentativo di annientare e screditare, agli occhi di tutti, l’operato dell’assessore Angelo Caroccia, addossando su di lui la colpa di tutta la gestione dei trasporti. È inutile negare che il modello dell’Unità di Rete e tutta la sua pianificazione potevano essere affrontati da questa amministrazione, primi fra tutti dal sindaco e dall’assessore, in tempi diversi, agendo con criterio e organizzazione, per evitare la quasi totale cancellazione del piano di trasporti locale.
È quindi, anche, tempo sprecato quello di condannare la situazione dall’interno, o prendersela con chi c’era prima, senza minimamente assumersi le responsabilità dell’ormai evidente sfacelo di tutta la questione.
A questo punto consiglierei caldamente all’assessore Caroccia di dimettersi, di andarsene da solo per decenza, prima che lo stesso primo cittadino lo sfiduci facendo ricadere su di lui le colpe di una mala gestione del sistema. Per una volta, onde evitare, la perdita totale dei voti che in questi anni lo hanno portato ad essere il traslocatore di consensi più in quota in tutta la storia amministrativa di questo comune, sarebbe preferibile fare un passo indietro, rendendosi conto che la maggioranza lo sta isolando, alla ricerca di un capro espiatorio. La stessa maggioranza, sempre più litigiosa e impegnata in diatribe interne per la vicinanza con le elezioni amministrative, che ambisce ad avere quell’assessorato, in primis i centristi di Forza Italia.
Il Sindaco Baccini fa finta di evitarlo, ma abbiamo visto bene che quando le problematiche cominciano ad essere insostenibili, è lui stesso costretto ad intervenire, in prima persona e senza alcun riferimento a membri della giunta. Questa è l’evidenza del suo agire dove proprio la figura dell’assessore Caroccia sta divenendo un bersaglio utile e necessario per colpevolizzare un unico mandante rispetto al tema trasporti, che tra tpl e scolastico è gestito ormai con i tipici modi di questa amministrazione, tra arroganza e superficialità.
Ma forse non sarebbe meglio che l’assessore faccia un atto di giustizia e abbandoni per una volta il carro dei vincitori? I cittadini forse gliene sarebbero grati”.
