Alle critiche espresse dagli esponenti del centrodestra, risponde il presidente della Commissione Servizi Sociali Angelo Petrillo.
“Ancora una volta Fiumicino ha dimostrato di essere un Comune aperto e inclusivo. Coinvolgere questi ragazzi ospitati nel centro di via Bombonati in lavori socialmente utili rappresenta un segnale importante per tutti e un grande passo in avanti per la loro integrazione. Ritengo sia davvero un progetto efficace, frutto del protocollo d’intesa che era stato firmato da Comune e Prefettura nei mesi scorsi. Da oggi questi giovani sono impegnati in attività per la comunità di Fiumicino, per rendersi utili alla Città che li ha accolti. Gli stessi ragazzi hanno affermato di essere molto contenti per questo nuovo impegno, che proseguirà parallelamente a un percorso di apprendimento della nostra lingua. Mi auguro che vengano così spazzati via gli ultimi pregiudizi e luoghi comuni che ancora aleggiano su queste persone per una sana e civile convivenza. Non è buonismo  – conclude Petrillo – ma l’attaccamento e l’amore per un territorio non si dimostrano con il possesso di una carta d’identità ma con la partecipazione e l’impegno per rendere migliore e accogliente una Città”.