Migranti, Montino: opposizione entri nel merito delle questioni

Ma possibile che invece di parlare nel merito c’è sempre qualcuno che cerca di afferrare la palla e portarsela fuori dal campo? Forse proprio perché non è un argomento che prende la loro coscienza, invece di essere portatori di valori morali o etici”. Lo dichiara il sindaco di Fiumicino Esterino Montino.

“È difficile, evidentemente, per molti dell’opposizione – aggiunge il primo cittadino – comprendere che un lavoro di approfondimento, studio, impegno politico e giuridico possa essere fatto volontariamente, senza bisogno di scomodare la finanza pubblica. Così come del resto sta facendo da cinque anni e mezzo il sottoscritto, senza prendere alcun compenso o avere telefonini o auto a carico dell’erario comunale”.

“Ecco – spiega il sindaco Montino – la task force, che si riunirà dopo l’inaugurazione del nuovo asilo nido, sarà fatta di gente perbene e senza bisogno di spendere soldi, perché lo farà con spirito civico e a titolo gratuito. Se me lo permettono i colleghi dell’opposizione, il tema è un altro: quello che loro non vogliono sentire, perché in qualsiasi luogo sempre schierati in campagne elettorali. Li avviso che per quanto riguarda il nostro Comune è finita cinque mesi fa”.

Il Decreto Salvini – prosegue – che vieta l’iscrizione all’anagrafe per la residenza momentanea dei migranti, creerà una serie di problemi a catena che si riverseranno sui territori, mettendo, questo sì, in forse la sicurezza e la stabilità degli stessi. Faccio degli esempi: la cessazione dei Cos (per noi Via Bombonati) o la messa in discussione degli Sprar (per noi via del Fontanile di Mezzaluna). Senza soluzioni alternative, aprono la strada ad avere sul territorio una presenza ancora più forte di immigrazione, senza avere alcun titolo e copertura di servizi. Pensiamo per un attimo ai bambini che frequentano le nostre scuole, che improvvisamente insieme alle loro famiglie si troverebbero allo sbando. E senza che nessuno, secondo il Salvini pensiero, possa fare nulla”.

Qui da noi – continua il sindaco – che siamo un Comune cosiddetto ‘di frontiera’, vista la presenza dell’hub intercontinentale, la Polizia di Frontiera convoca il nostro Servizio sociale per la presa in carico dei minori non accompagnati per un numero che varia dai 100 ai 120-130 all’anno e per i quali il Comune attiva tutti i percorsi previsti dai trattati, per garantire loro ospitalità, istruzione, servizi umani alle persone coinvolte. Il decreto su questo non dice assolutamente nulla, anzi si aprirà un tema serio per i Comuni come il nostro, che spende quasi poco meno di 2 milioni l’anno per queste funzioni e che vede rimborsati solo 600 mila euro da Salvini. A parte le difficoltà economiche che siamo costretti a gestire, si apre una questione normativa di rispetto della legge 113”.

“Ecco – conclude Montino – io vorrei che tutti noi ci sforzassimo, in primo luogo i sindaci, insieme al Governo per valutare il merito delle questioni, evitando di continuare vergognose campagne elettorali”.

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