Cristo si è fermato a Tragliata

Salve, vi scrivo questa segnalazione perché possiate aiutare noi tutti abitanti di periferia rendendola pubblica, poiché ignorata più volte dal sindaco di Fiumicino. La situazione nella zona di Tragliata peggiora ogni giorno di più e i disservizi continuano ad aumentare. Partiamo dal pezzo di strada (SP15 Via Casal Sant’Angelo) interrotta all’altezza di S. Isidoro ai mezzi superiori alle tonnellate 3,5. Con l’interruzione è stato sospeso anche il servizio di trasporto pubblico e quindi i ragazzi della zona ora si trovano in estrema difficoltà non avendo mezzi per andare a scuola. Sulla strada, comunque, passano i pullman che portano i bambini alle scuole elementari di Tragliata (i mezzi sono gli stessi con i quali si effettuava il trasporto pubblico), la strada non dovrebbe essere interrotta anche per questi mezzi? oltretutto continuano a passare anche TIR, oltre che con rimorchio, ad estrema velocità (come del resto tutte le altre vetture) sulla strada sono presenti anche striscie pedonali in corrispondenza dell’unico bar di zona. L’illuminazione è completamente assente, come del resto dei marciapiedi che migliorerebbero l’attraversamento delle strade, senza rischiare di essere investiti. In Vicolo Del Casale Del Castellaccio non c’è nemmeno un palo di illuminazione. La zona è completamente abbandonata dal Comune e nonostante le continue segnalazioni non abbiamo risposte, l’erba cresce a dismisura e tocca agli abitanti del posto tagliarla, non c’è nemmeno un parco per bambini e la festa patronale è stata sospesa da circa 10 anni. La rete idrica non è funzionale e il più delle volte lascia senza acqua case, famiglie e attività (come il bar citato in precedenza). Noi abitanti della zona di tragliata non abbiamo praticamente nulla, e non siamo calcolati dal comune, le strade sono state sistemate (o quasi) in parte solo durante il periodo di campagna elettorale. Forse sarebbe ora di sviluppare non solo il centro di fiumicino, è giusto, secondo me, sviluppare anche le zone di periferia e renderle vivibili al massimo ( sia per le persone che le abitano che per quelle che vogliono trasferirsi). Spero in una risposta, Grazie mille in anticipo.

Jeffry Di Giuseppe

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