Asse Civitavecchia-Barcellona

Una alleanza tra Civitavecchia e Barcellona per favorire la crescita dei traffici nel Mediterraneo. È l’obiettivo perseguito con il protocollo di intesa firmato il 24 luglio a Barcellona dal presidente dell’Autorità Portuale di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta Pasqualino Monti con il suo collega del porto catalano Sixte Cambra (entrambi nella foto). L’accordo sottoscritto dai due porti prevede una stretta collaborazione soprattutto per quanto concerne i servizi e la competitività degli scali nelle crociere e le Autostrade del Mare. Saranno messe in campo azioni mirate a migliorare l’efficienza dei sistemi portuali attraverso un maggiore scambio di informazioni e una sinergia tra i due porti leader delle crociere in Europa. Le prime attività previste dal protocollo di intesa riguarderanno lo studio della possibilità di iniziative congiunte per sviluppare nuovi collegamenti di linea comuni a Civitavecchia e Barcellona ed implementare ulteriori novità nel campo dello scambio elettronico dei documenti, al fine di rendere più agili i procedimenti e ridurre i tempi di scambio della documentazione.
Nell’ambito delle Autostrade del Mare, è stato sottolineato come il collegamento Civitavecchia-Barcellona, tramite la compagnia Grimaldi Napoli, sia diventato una linea di riferimento per il Mediterraneo. Dal 2004, il traffico di merci e passeggeri tra i due porti registra una crescita costante. A tal proposito, all’incontro era presente anche il direttore commerciale di Grimaldi Napoli, Guido Grimaldi, insieme ai rappresentanti di Grimaldi Spagna, che ha ribadito l’impegno della compagnia a sviluppare ulteriormente le Autostrade del Mare, potenziando i collegamenti esistenti ed aprendone altri nuovi.
Monti e Cambra hanno anche evidenziato l’importanza di dare nuovo impulso alla Scuola Europea di “Short Sea Shipping”, nata 6 anni fa proprio grazie all’impegno dei due porti e che finora – come sottolineato dal direttore della scuola, Eduard Rodes, è stata un punto di riferimento unico in Europa per gli studenti di numerosi Paesi che hanno potuto apprendere “sul campo” come funzionano le filiere produttive della logistica e del trasporto marittimo.
“La collaborazione – ha spiegato il presidente dell’Autorità Portuale di Barcellona, Sixte Cambra – consisterà nella condivisione delle nostre ‘best practices’ soprattutto in ambito crocieristico, ambientale e della sicurezza, per incrementare i traffici nel Mediterraneo”.
“Questo accordo – ha aggiunto il presidente dell’Autorità Portuale di Civitavecchia-Fiumicino-Gaeta, Pasqualino Monti . si tradurrà subito nell’attivazione di un tavolo tecnico per dare uno sviluppo concreto agli impegni di collaborazione presi dai due porti leader delle crociere e delle autostrade del mare, che oggi si alleano per far crescere l’economia dei rispettivi Paesi e, più in generale, del Mediterraneo. Questa intesa tra Civitavecchia e Barcellona servirà a tracciare una linea comune per il Mediterraneo, anche nei rapporti con l’Unione Europea e con i porti del Nord Europa, facendo leva su quello che è un dato reale: le merci, oggi, arrivano da Sud: arrivano nei nostri porti ed il 75% è diretto a Nord. La sfida che ci attende è quella di saper intercettare parte di questi flussi, creando da un lato l’offerta dei servizi necessari; dall’altro le condizioni di domanda e quindi di mercato affinché questo rapporto si riequilibri”.

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