Case famiglia, la visita della Commissione Politiche sociali

“La Commissione Politiche sociali è stata in visita presso le case famiglia Dopo di Noi di Fiumicino, Casa di Daniele e Casa del Sole”. Lo dichiara il Presidente della Commissione Angelo Petrillo, consigliere comunale di LeU. “Un servizio nato con questa Amministrazione – prosegue –  dove ragazzi disabili, figli di genitori non più giovani,  vivono stabilmente nelle strutture, partecipando nella giornata a tante attività all’Interno e all’esterno. Il Dopo di Noi ha la finalità di concedere ai genitori una vita meno angosciata dalle incertezze future su chi si prenderà cura dei propri figli. Abbiamo voluto incontrare utenti e operatori delle due case famiglia del Comune di Fiumicino, per condividere con loro necessità e programmi futuri. Con questa Amministrazione si è raggiunto il risultato di avere, per la prima volta, due centri aperti per 24 ore. Il nostro impegno politico però non è concluso: dovremo potenziare queste strutture affinché possano essere sfruttate al massimo, per dare un servizio sempre migliore e allargare l’accesso all’utenza. Auspichiamo anche che, magari anche attraverso la collaborazione attiva delle famiglie e un’attenta attività informativa, sempre più Dopo di Noi possano nascere in tutto il Comune”.
“L’Amministrazione Montino – aggiunge il consigliere comunale di Cal Maurizio Ferreri – ha istituito sul territorio di Fiumicino due case famiglia  Dopo di Noi, un ottimo risultato ma non dobbiamo commettere l’errore di pensare di aver raggiunto tutti gli obiettivi. Abbiamo iniziato la strada che dovrà portarci a costruire quella rete di servizi necessaria a dare il giusto supporto alle famiglie coinvolte in questa tematica. Una rete che deve coinvolgere tutto il territorio. Uno degli elementi che riteniamo indispensabile è il Centro Diurno per Disabili. Dobbiamo dare al più presto una risposta concreta a ragazzi  che, ogni mattina, sono costretti  ad uscire di casa  alle 6.30 per prendere il pulmino che li porta nei vari centri diurni per disabili sparsi su Roma. Tutti i giorni andata e ritorno, viaggi che spesso, a causa del traffico, durano ore. Questi ragazzi, oltre alla loro grave disabilità, devono vivere un’assurda routine giornaliera per mancanza di strutture a loro necessarie. Ritengo che dare una risposta sia un dovere di tutti noi e, per questo motivo, invito tutte le forze politiche locali a inserire nei primi punti della loro Agenda Politica  la costruzione del Centro Diurno per Disabili”.

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